Il Bizona Effect
AI · INTELLIGENZA ARTIFICIALE · RAG Il Bizona Effect Il linguaggio può rispettare perfettamente la forma di una disciplina e violarne, nello stesso momento, la regola più elementare. In breve Il Bizona Effect appare quando l’AI riproduce perfettamente il linguaggio di una disciplina senza controllarne i vincoli elementari: un 4-3-4 suona come un modulo calcistico, […]
Il ghost writer inesistente e il problema dell’attribuzione
AI · INTELLIGENZA ARTIFICIALE · RAG Il ghost writer inesistente e il problema dell’attribuzione Con l’AI generativa la produzione del testo si separa dall’attribuzione, ma solo fino al momento in cui qualcuno decide di farlo parlare. «E com’è che fate a prestar servizio, se non ci siete?»«Con la forza di volontà» disse Agilulfo «e la […]
La sindrome di Zelig
AI · INTELLIGENZA ARTIFICIALE · MSP La sindrome di Zelig Un modello utile segue la traiettoria della conversazione: comprenderne l’adattamento bidirezionale permette di sfruttarlo senza scambiare coerenza per verifica. In breve La sindrome di Zelig non è una critica all’AI, ma un’analisi dell’interazione. Per essere helpful, il modello segue tono, premesse, insistenza e direzione della […]
Da quando Miami è vicino a Parigi?
AI · INTELLIGENZA ARTIFICIALE · MSP Da quando Miami è vicino a Parigi? Quando il modello cambia frame senza dichiararlo, la plausibilità resta intatta ma il contesto si sposta. In breve Miami non è un’allucinazione geografica: è plausibile rispetto a Disneyland Orlando, ma non a Disneyland Paris. Il caso mostra come un LLM possa cambiare […]
L’horror vacui dell’intelligenza artificiale: perché l’AI non sa tacere
AI · INTELLIGENZA ARTIFICIALE · RAG L’horror vacui dell’intelligenza artificiale: perché l’AI non sa tacere Quando mancano dati, un modello tende a riempire il vuoto con una continuazione plausibile. In breve Un LLM è costruito per continuare la sequenza, non per riconoscere autonomamente che mancano informazioni. Davanti a un vuoto tende quindi a produrre un […]